Distretto Socio Sanitario D46

Comunicato III PIANO DI ZONA

 

Approvato dal Nucleo Tecnico di Valutazione della Regione Siciliana il 3° Piano di Zona 2013-2015 del Distretto Socio Sanitario 46.

Dopo un considerevole lavoro congiunto tra personale tecnico e amministrativo dei Comuni di Noto, Avola, Pachino, Portopalo e Rosolini, dell’ASP e del 3° Settore,  il Piano inviato in data 01/07/2014 è stato subito ritenuto congruo dal Nucleo Tecnico di Valutazione della Regione Siciliana , giusto parere del 11/07/2014, con  alcune richieste di chiarimenti e prescrizioni.

Forniti i chiarimenti necessari il Piano di Zona 2013/2015 è stato definitivamente approvato con Decreto  n. 33 del 25/08/2015.

Con il 3° PdZ saranno garantiti nel triennio, oltre la prosecuzione dell’azione di sistema “Sportello Unico/Potenziamento Centro Distrettuale di Cittadinanza”,  i  seguenti servizi:

Intervento Area Famiglia, Minori e Giovani:

  • Progetto “Family Help”: si rivolge a famiglie in situazioni di fragilità socio-educativa e con situazioni conflittuali all’interno del nucleo familiare e/o in corso di separazione; minori con disagi di natura sociale, relazionale, educativa, scolastica, ecc., a rischio di devianza ed emarginazione. L’azione prevede servizi a più livelli di intervento per un sostegno familiare globale ed in particolare: il servizio di “Educativa domiciliare minori e interventi educativi extra scolastici”, “Sostegno educativo genitoriale”  e “Gestione della conflittualità di coppia e della famiglia”. L’intervento intra-familiare si concretizza nel favorire adeguate routine quotidiane che riguardano la cura educativa e materiale dei figli, consistente nell’acquisizione delle modalità di cura e igiene quotidiana dei bambini e della casa; l’accompagnamento, se necessario, dei figli a scuola o alle attività extra-scolastiche, mentre la gestione della conflittualità di coppia viene garantita tramite interventi di mediazione familiare.
  • Progetto “Potenziamento ed Implementazione Interventi Distrettuali in favore dei Giovani”: vuole implementare in tutti i Comuni del Distretto gli interventi in favore dei giovani. In concreto l’azione si tradurrà per il Comune di Noto nella prosecuzione del servizio Informagiovani, che offre informazioni, consulenza ed assistenza in vari ambiti: studio, lavoro e formazione; per il Comune di Pachino nel potenziamento delle attività offerte dal Centro Incontro; per il Comune di Avola nell’apertura del Centro Giovanile quale luogo aggregativo attrezzato ed alternativo in cui i giovani avolesi potranno svolgere numerose attività ricreative e culturali, condividere progetti, ecc.; per il comune di Rosolini l’amministrazione curerà la realizzazione di  attività socio culturali e ricreative in favore dei giovani attraverso spettacoli musicali, manifestazioni teatrali, attività sportive, cineforum, ecc.

Interventi Area disabili:

  • Progetto “Potenziamento Centro Incontro Disabili”: prevede attività ricreative ed educative per persone disabili al fine di potenziare le capacità cognitive residue, espressive e relazionali e dare, inoltre, sostegno psico-pedagogico alle famiglie di appartenenza, anche presso domicilio, favorendo l’ attivazione di gruppi di auto-aiuto;
  • Progetto “Gruppo Appartamento”: intervento innovativo in favore dei soggetti disabili psichici al fine di un reinserimento degli stessi nel tessuto cittadino,  quale  risorsa  attiva, in alternativa al ricovero in comunità. L’azione si pone l’obiettivo prioritario di migliorare la qualità della vita dei soggetti fruitori del progetto, sollecitando azioni quotidiane di gestione di sé allo scopo di limitare la dipendenza da altri e di scoraggiare atteggiamenti passivi e di delega, prevenire l’isolamento e l’emarginazione, favorendo rapporti interpersonali e relazioni affettive, mutuo aiuto e collaborazione tra gli ospiti nonché favorire il recupero delle capacità residue della vita di relazione.

Interventi Area povertà :

  • Progetto “Insieme per l’inclusione Sociale”: intende sostenere persone in condizioni di svantaggio sociale,  dando loro l’autonomia necessaria per fronteggiare e gestiredifficoltà di natura economica superando l’assistenzialismo totale. Contestualmente, l’azione vuole favorire la coesione sociale al fine di contrastare fenomeni di emarginazione. Il progetto si rivolge alle fasce deboli della popolazione, con particolare attenzione ai nuclei familiari  con forti difficoltà di natura economica ed a soggetti con fragilità psichiche e/o affetti da dipendenze attraverso il recupero delle loro capacità residue necessarie per l’inserimento all’interno del contesto sociale e lavorativo.
  • Progetto “Accoglienza Temporanea”: l’azione mira a tamponare nell’immediato e temporaneamente situazioni di emergenza di nuclei familiari o i singoli individui adulti,  privi di alloggio, soprattutto ove c’è la presenza di minori, in attesa di elaborare un progetto individualizzato e   superare  il problema.
  • Progetto “Potenziamento Centro Servizi Immigrati”: con ricaduta sul territorio pachinese, ad alta incidenza di immigrazione,  mira all’integrazione socio-culturale degli immigrati nel tessuto locale. Tra i servizi previsti si evidenziano: alloggio temporaneo; corsi di alfabetizzazione linguistica ed informatica; consulenza legale; orientamento lavorativo;  laboratorio di cucina multietnica; attività sportive e ricreative.

L’Azione di Sistema “Sportello Unico/Potenziamento Centro Distrettuale di Cittadinanza”:

  • La prosecuzione del progetto per 9 mesi consentirà al Distretto di confermare la propria sede operativa, di portare avanti l’obiettivo di raccolta analisi accurata del territorio, coordinamento delle iniziative territoriali presenti a più livelli, monitoraggio dei progetti avviati.

Nello specifico, è possibile visionare e scaricare per intero i file cliccando qui clicca

La Resp.le del Progetto                                                                       Il Comunicatore

    Dott.ssa G. Ferlisi                                                                  Dott.ssa M. Elena Lorefice